Filamento caricato con Grafite – Recensione

Confezionamento e aspetto

In un ordine mi sono fatto inserire qualche campione e tra questi mi hanno inviato questo filamento PLA caricato con grafite. Molto regolare nella misura e nell’uniformità di colore, si presenta come un normalissimo PLA ma leggermente più duro restando comunque abbastanza flessibile. Anche il campione era inserito in una busta sottovuoto come tutte le spedizione della Tomàs3D. Unico appunto, sarebbe meglio non usare le etichette personalizzate per fermare le matassine in quanto lasciano dei residui sul filamento, nulla di grave ma bisogna fare attenzione quando si rimuove. Non essendo avvolto in una bobina non posso dire nulla sull’avvolgimento in generale anche se con i loro filamenti problemi del genere non ci sono mai stati.

Stampa e Risultato Finale

Per un filamento ad alta resistenza, come questo,  ho voluto provare a stampare un oggetto che mi permettesse di verificarne l’effettiva robustezza. Ho scelto questo attrezzo multifunzione che viene sottoposto a uno sforzo notevole in punti ben precisi, nonostante lo abbia stressato non ha mostrato segni di cedimento. Mi ha permesso di aprire normali tappi sigillati delle bottiglie di plastica senza il minimo sforzo, in più ha rimosso i tappi metallici senza danneggiarsi. Il filameto si è comportato molto bene e non ha risentito degli sforzi, si piega e si flette senza spezzarsi, ciò lo rende ideale per tutti quegli oggetti che sono sottoposti a torsione o stress vari. I dati di stampa sono i soliti di un normalissimo PLA con piatto riscaldato a 50° estrusore a 210° ho usato un’altezza layer di 0,28mm a 60mm/sec di velocita proprio per poter verificare la robustezza nonostante la stampa di bassa qualità. Direi che l’esame è superato, anche nel video di seguito ho aperto varie bottiglie senza cedimenti di sorta. Sicuramente l’essere in PLA è un punto debole che gli preclude usi in ambienti troppo caldi o umidi, in quel caso ho visto essere disponibile una stessa versione in ABS.